domenica 7 febbraio 2021

Per la pasta

100 gr di farina 0

120 gr di acqua

3 gr di sale

3 cucchiai di olio evo

Per il ripieno

200 gr di emmental


Olio di semi per friggere

Per le cipolle caramellate

350 gr di cipolle gialle piccole

30 gr di olio evo

30 gr di aceto balsamico

1 pizzico di sale

30 gr di zucchero di canna

 

Per prima cosa preparate la pasta: con un frullatore ad immersione riducete a crema la farina, l’acqua, l’olio ed il sale, continuate fino ad eliminare ogni grumo ed il composto risulti perfettamente liscio.

Filtratelo con un passino, poi trasferitelo dentro una bottiglia di plastica (se dovesse risultare troppo denso allungatelo con 1-2 cucchiai di acqua, al contrario se dovesse risultare troppo liquido aggiungete 1 cucchiaio di farina).

 Prendete un chiodo e fatelo diventare incandescente sulla fiamma tenendolo dalla parte della testa con una pinza. Praticate un foro sul tappo della bottiglia, badando che esso non assuma un diametro troppo grande.

In una padella oliata colate il composto suddividendo in striscioline divise e distanziate. Lasciate asciugare a calore minimo finché non avranno assunto un colore bianco. A questo punto disponete con delicatezza su una superficie fredda a raffreddare. Ripetete l'operazione fino a cottura di tutto l'impasto.

Nel frattempo sbucciate le cipolle, lavatele e tagliatele a rondelle, versatele in una padella inaderente insieme all’olio, l’aceto, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate bene e lasciatele cuocere a fiamma dolce per mezz’ora circa, girando di tanto in tanto per non farle bruciare (spegnete il fuoco quando si saranno completamente appassite, caramellate ed asciugate dal liquido di cottura)

Tagliate il formaggio in tanti quadrati, prendete per ogni quadrato di formaggio una manciata di strisce di pasta ed avvolgetecele intorno, creando tanti piccoli nidi.


Friggeteli in abbondante olio e massimo due alla volta, in modo da tenerli con la forchetta per non far disperdere eccessivamente la pasta. Scolateli e tamponateli con delicatezza cercando di non rompere il nido.

Disponeteli ordinati su un piatto da portata, guarnite la superficie con le cipolle caramellate. Serviteli ben caldi e buon appetito.

 

 

cipolle caramellate

370 gr di cipolle gialle piatte (Giarratana)

35 gr di olio evo

35 gr di aceto balsamico

1 pizzico di sale

45 gr di zucchero di canna

 


Ottime per farcire un hamburger, per accompagnare della carne o una selezione di formaggi.

Sono velocissime da preparare e veramente molto buone.

Io ho utilizzato questa varietà con la buccia bianco brunastra e la polpa bianca, il sapore è molto dolce e il risultato finale è strepitoso.

Sbucciate le cipolle, lavatele e tagliatele a rondelle, versatele in una padella inaderente insieme all’olio, l’aceto, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate bene e lasciatele cuocere a fiamma dolce per mezz’ora circa, girando di tanto in tanto per non farle bruciare (spegnete il fuoco quando si saranno completamente appassite, caramellate ed asciugate dal liquido di cottura).

Trasferitele in un vasetto di vetro e conservate in frigorifero per massimo 3-4 giorni.

 


 

giovedì 4 febbraio 2021


Ingredienti per 4

Per la pasta

1 uovo

40 gr di burro

10 gr di olio di semi

250 gr di farina manitoba

50 gr di acqua


5 gr di sale

Per il ripieno

Caciotta di capra al peperoncino

per il condimento

miele di arancio

peperoncino in polvere q.b

 

Per prima cosa preparate la pasta fillo: in un pentolino scaldate leggermente l’acqua, l’olio e il burro. Trasferite l’acqua e tutti gli ingredienti nella planetaria di un robot ed avviate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferitelo sul piano di lavoro e continuate a lavorarlo con le mani fino ad ottenere una palla morbida e liscia, avvolgetela con della pellicola da cucina e lasciatela riposare fuori dal frigorifero per circa 30 minuti.

Nel mentre tagliate il formaggio in tanti rettangoli della lunghezza di circa 5-6 cm e larghi 2 ed infilzateli sugli stecchini, facendo molta attenzione a non romperli.

Riprendete l’impasto e dividetelo in 4 parti, con l’aiuto della macchina per stendere la pasta, ricavate delle sfoglie sottilissime, quasi trasparenti, ed adagiatele sul piano da lavoro.

Spargete con un pennello da cucina dell’olio di semi su tutta la superficie di ogni singola sfoglia. Con un coltello tagliate le sfoglie, ricavando dei rettangoli sui quali avvolgerete le stecche di formaggio.

Cominciate a preparate le stecche: prendete ogni stecchino di formaggio ed adagiatelo all’inizio di ogni rettangolo di sfoglia a circa 2 cm dal bordo superiore. Arrotolate lo stecchino per tutta la lunghezza della sfoglia, sigillate bene le estremità in modo che risultino ben chiuse e  non ci siano fuoriuscite durante la cottura.

Continuate l’operazione per ogni singolo stecchino.

Dividete il miele di arancio in 4 piccole cocottine monouso ed aromatizzatele con un pizzico di peperoncino.

Per la cottura io ho preferito optare per una scelta più light, cuocendo in forno a 170 gradi in modalità ventilata per circa 20 minuti,  ma nulla toglie che potrete decidere per una bella frittura.

Una volta cotte e dorate, servite le stecche di formaggio caldissime accompagnate dal miele.

 Buon appetito.






lunedì 1 febbraio 2021

 

Ingredienti per 4 cupole

Per il gelato

200 ml di panna da montare

100 gr di latte condensato

½ cucchiaino di nero in crema “Italia tartufi”

Per la cioccolata

100 gr di cioccolato fondente 60%

0,5 gr di polvere di tartufo “Italia tartufi” (la punta di un cucchiaino)


Per guarnire

Foglie d’oro alimentare

Cacao in polvere

 

Stampi in silicone tondi

Carta da forno

Pennello da cucina

Pinzette di legno

 

Chi ha mai detto che le virtù del tartufo possano essere esaltate solo in piatti salati? Io sono convinta che la proposta che vi faccio oggi, passato il primo momento di stupore, possa intrigare anche i palati più esigenti. Quale occasione migliore per scoprire questo nuovo orizzonte dell’imminente festa di S. Valentino? Forza ragazze!!!

 Prendete la tavoletta di cioccolata, tritatela al coltello e fatela sciogliere a bagnomaria.


 Una volta sciolta aggiungete un pizzico di polvere di tartufo e mescolate bene. La quantità di tartufo suggerita negli ingredienti è indicativa, poiché l’aroma di tartufo viene apprezzato in base ai gusti personali. Vi consiglio quindi di assaggiare in corso di preparazione per regolare l’intensità dell’aroma in base al vostro gusto.

Prendete piccole quantità di cioccolata sciolta e, aiutandovi con un cucchiaio, versatele su un foglio di carta da forno conferendo loro una forma rotonda del diametro dello stampo in silicone (dovrete ottenere circa 8 cerchi).

Passate adesso a realizzare il guscio di cioccolata: versate al centro di ognuno dei 4 stampi un cucchiaio colmo di cioccolata e, aiutandovi con il pennello da cucina, spalmatela su tutta la superficie.

Trasferite gli stampi di silicone ed il foglio di carta da forno all’interno del congelatore per circa 30 minuti, finchè la cioccolata non si sarà solidificata.

Intanto frattempo aggiungete il latte condensato alla panna e montate il tutto a neve ferma poi  aromatizzate con la crema di tartufo mescolando con movimenti delicati dal basso verso l’alto.

Prendete gli stampi in silicone e la cioccolata dal congelatore.

Passate alla creazione delle mezze sfere di gelato: riempite ogni guscio, all’interno del suo stampo, alternando la panna alle sfoglie di cioccolata. Continuate l’operazione fino a riempimento di tutte le cupole. Togliete con la spatola l’eccesso di panna, livellate bene la superficie e ponete gli stampi in congelatore per 6 ore circa.

Trascorso questo tempo riprendete gli stampi e con moltissima delicatezza liberate le cupole di cioccolata dal silicone, facendo molta attenzione a non romperle.

Per questo impiattamento vi consiglio di utilizzare un piatto piano quadrato o in mancanza ,di un colore che esalti il contrasto con la cupola. Al centro del piatto piano spolverate una piccola quantità di cacao e adagiatevi sopra la cupola di cioccolata con la base rivolta verso il basso. Terminate l'impiattamento adagiando con delicatezza sulla superficie di ciascuna cupola una piccola quantità di scagliette d’oro alimentare.Per quest’ultima operazione vi consiglio di utilizzare le  pinzette di legno, al fine di evitare che le scaglie vi si attacchino alle dita. Servite subito e buon appetito.





 

 

domenica 31 gennaio 2021


 
Per 6 involtini

160 gr di polpa di verza viola

6 foglie di verza viola

50 gr di ricotta

10 gr di pecorino grattugiato

Sale q.b.

Per la crema

120 gr di pisellini fini congelati

Pepe rosa in grani


Mezza cipolla bianca

Olio evo q.b.

Sale q.b.

 

Aiutandovi con un coltellino staccate le foglie più belle e meno dure dal cespo, facendo attenzione a non romperle. Preparate una boule con acqua fredda e ghiaccio. Lavate le foglie ed immergetele, un paio alla volta, in abbondante acqua salata per alcuni secondi e poi scolatele velocemente ed   immergetele brevemente nell’acqua e ghiaccio. 


Scolate le foglie ed adagiatele su un piano di lavoro allargandole il più possibile senza romperle. Aiutandovi con un coltellino incidete la parte più dura della costa per i primi cm ed eliminatela, in modo che rimanga solo la parte morbida della foglia.

Procedete tagliando e lavando la parte restante della verza, che cuocerete e fredderete seguendo lo stesso procedimento descritto per le foglie. Una volta scolata e strizzata la verza dall’acqua ghiacciata pesatene 160 gr.

Riducetela a crema con un frullatore ad immersione ed amalgamatela con la ricotta, il pecorino ed un pizzico di sale.


Dividete il ripieno per il numero degli involtini da creare e disponetene ciascuna parte e al centro di ognuna delle foglie preparate. Richiudete con delicatezza i lembi della foglia creando il fagottino, facendo attenzione che il ripieno sia perfettamente contenuto dalla foglia.

Disponete gli involtini in una teglia foderata con carta da forno e cuocete in forno per 12 minuti circa a 170 gradi modalità statica.

Nel frattempo preparate la crema: preparate una boule con acqua e ghiaccio. In una pentola con acqua salata lessate i pisellini per 5 minuti poi scolateli ed immergeteli nell’acqua col ghiaccio per qualche secondo. Tagliate a fette sottili la cipolla e fatela dorare a fuoco dolce poi aggiungete i piselli e lasciate insaporire il tutto per qualche minuto. Con un frullatore ad immersione, riducete tutto in crema regolando di sale, se necessario.

Disponete al centro di un piatto piano versate al centro la salsa di piselli e adagiatevi sopra l’involtino. Completate il piatto con un filo di olio evo e qualche granello di pepe rosa.

Buon appetito.