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domenica 13 dicembre 2020

 

Ingredienti

350 gr di farina 0

2 cucchiaini di aglio granulare

2 cucchiaini di cipolla in spezia

100 ml passata di pomodoro

3 uova

150 ml latte


1 bustina di lievito istantaneo per torte salate

100 gr salame piccante

10 pomodorini secchi sott’olio

125 ml olio di semi

4 gr di sale

 

È una saporita alternativa al classico panettone salato da farcire, è ottimo da gustare da solo o accompagnato da un buon calice di vino rosso.

Setacciate la farina con il lievito. Tagliate a pezzi il salame ed i pomodorini secchi e lasciateli da parte.

In planetaria montate le uova con l’aglio e la cipolla fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso. A bassa velocità aggiungete la passata di pomodoro continuate a lavorare per qualche altro minuto.

Incorporate piano piano l’olio a filo e una volta terminato aggiungete il latte montando il tutto ad alta velocità.

Intanto preriscaldate il forno a 180 gradi. 

A questo punto diminuite la velocità ed aggiungete la farina setacciata con il lievito ed il sale, continuate ad impastare ed otterrete un composto liscio e vellutato. Terminate l’impasto aggiungendo i pomodori secchi ed il salame e mescolate dall’alto verso il basso aiutandovi con una paletta. 

Versate il composto nello stampo specifico per panettoni precedentemente oliato ed infarinato, in alternativa negli appositi cartoncini .

 Infornate in forno ben caldo e posizionatelo nella parte media del vostro forno a 165 gradi per 45 minuti.

Una volta cotto lasciatelo raffreddare completamente all’interno dello stampo nel forno semichiuso ,e poi sfornate.

 Anche il giorno dopo sarà buonissimo da gustare , conservatelo in un contenitore ben chiuso in modo tale da mantenerlo morbido e soffice .

 

 


venerdì 4 dicembre 2020

 

Dosi per 300 gr di impasto

179 gr di farina 0

0,70 gr di Lievito

116 gr di acqua

5,4 gr di sale

Olio di semi per friggere



Per il condimento

10 Foglie di basilico

Olio evo q.b.  

sale q.b. 

 

Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente.

Prendete l’impastatrice e montate la foglia. Nella planetaria versate la farina e l’acqua ed avviate a velocità minima per 2 minuti. Una volta assorbita l’acqua aumentate la velocità e impastate per 3 minuti. Aggiungete il sale e continuate a velocità 7 finche il composto  non  si stacca completamente dalle pareti della planetaria.

Prelevate l ‘impasto e versatelo in un contenitore di vetro per 12 ore coperto da uno strofinaccio pulito.

Prendete i pomodori lavateli e tagliateli della grandezza che preferite, conditeli con un pizzico di sale un filo di olio evo e le foglie di basilico precedentemente lavate e asciugate.

In una padella per friggere mettete a scaldare abbondante olio di semi.

Ricavate dall’impasto alcune porzioni tutte uguali circa della grandezza di una noce.

Friggeteli nell’ olio fino ad ottenere una colorazione dorata.

Scolateli sulla carta assorbente.

Adagiate gli scugnizzi al centro di un piatto da portata  e conditeli con i pomodorini precedentemente preparati.

Serviteli caldi e buon appetito.



 

sabato 14 novembre 2020

 


 il web è saturo di ricette sulla pizza , ce ne sono per realizzarla in teglia , napoletana , romana , croccante , genovese…

sinceramente penso sia buona in tutti i modi .

Da tempo leggo molto per imparare a fare una buona pizza, ed ho appreso che nessun impasto sarà mai uguale al precedente. La temperatura , l’umidità, il peso dei panetti che si vogliono produrre influiscono sulla quantità di farina e di lievito che si devono utilizzare.

Nella stagione invernale per es. quando la temperatura nelle abitazioni oscilla tra i 19 e 21 gradi, andremo ad aumentare la percentuale di lievito , al contrario d ‘estate ne useremo di meno.

Il tipo di farina che si usa è fondamentale per la riuscita di un ottimo impasto , è preferibile la “0” con alta percentuale di proteine , maggiore è la quantità di proteine più forte è la farina e più lunghi saranno i tempi di lievitazione per chi desidera sperimentare la pizza con i tempi lunghi a 24-48 ore.

Il mondo della pizza è troppo vasto , bisognerebbe creare un sito a parte , non si finisce mai d’imparare, le ricette sono infinite …io personalmente la faccio cosi:

per 4 panetti da 300 gr per un impasto da 1200 gr tempo di lievitazione 12 ore 

714 gr di farina 0 (nuvola di caputo)

464 gr di acqua (idratazione al 65%)

0,84 gr di lievito (lievito madre secco caputo)

21 gr di sale

Mi sono avvalsa dell’aiuto dell’impastatrice elettrica , ma la consistenza dell’impasto è tale da poter essere realizzato tranquillamente anche a mano .

Inserite all’interno della planetaria la farina con il lievito sciolto in acqua , avviare alla minima velocità, una volta che l’acqua è stata assorbita dalla farina aumentare al massimo ed aggiungere i 21 gr di sale.


L’impasto risulta pronto quando “si stacca “letteralmente dalle pareti dell’impastatrice che devono risultare pulite .

A questo punto piegatelo e pirlatelo (la pirlatura è un movimento con il quale si gira l ‘impasto tra le mani sul piano di lavoro ,si massaggia la pasta come a chiuderla verso il basso , incorporando aria , conferendo una forma regolare che sarà di notevole aiuto per le prossime ore di lievitazione .

Ponete il panetto in un contenitore capiente di legno o di vetro , chiuso con un panno , e lasciate lievitare per 6 ore .

Trascorso questo tempo , il suo volume risulterà maggiore se non raddoppiato , ed andrete a creare dei panetti che devono essere tutti uguali , in questo caso da 300 gr di peso ciascuno .

Anche qui una volta pesati i panetti  li andremo a piegare, pirlare ,e porre all’interno di un apposito contenitore in plastica provvisto di coperchio  per la seconda lievitazione della durata di  6 ore .

Potete adattare anche le teglie da forno infarinate l’importante è che i panetti  siano chiusi e al buio .


Trascorse le 6h per un totale di 12 h di lievitazione  sono pronti 


NON UTILIZZATE ASSOLUTAMENTE IL MATTARELLO , dovete cercare di aprire e stendere la pizza trovando un vostro metodo.

La cottura l’ho effettuata con un forno refrattario che raggiunge temperature fino a 400 gradi.

Nell’eventualità non lo abbiate , in commercio esistono teglie refrattarie di varie forme e dimensioni  per forni normali , oppure adagerete sulla classica teglia precedentemente unta con dell’olio di oliva , l’impasto della pizza privo di condimento , infornando con l’impostazione del calore dal basso alla massima potenza per qualche minuto.

Controllate lo stato di cottura della pizza, se risulta cotto, condite come più preferite ed impostate il forno al massimo con calore omogeneo.

….e adesso ….non resta che mangiarsela bollente e filante ….buon appetito!

Nota: qui di seguito un esempio di pizza napoletana realizzata con i pomodorini gialli del Vesuvio e provola affumicata campana 



Pizza Margherita rossa classica con mozzarella di bufala 






Pizza napoletana di patate al profumo di tartufo nero.

giovedì 16 aprile 2015


Ingredienti: 

250gr farina di grano duro
200 gr farina 00
200 gr parmigiano
Pepe nero di qualità
400ml acqua
Sale q.b.
 olio qb
Noce moscata qb
15gr lievito
1 cucchiaino zucchero canna 
Acqua qb

150gr speck dolce

 

….nascono dall’unione di due scarti fondamentali , l’impasto del panformaggio e un pezzo di speck dolce direttamente dal Trentino alto Adige , che ho tagliato  a dadini regolari .

A volte dal nulla, e con un minimo di creatività, si possono portare in tavola idee carine e golose…ovviamente appena sfornati sono divini , ma anche freddi sono un valido stuzzichino.

 Mettete a sciogliere il lievito in una tazza con l'acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero di canna.
Mettete le farine , il parmigiano grattugiato ,la noce moscata ed il pepe a fontana  su di una spianatoia, create la conca e versateci al centro, poco alla volta, l'acqua con il lievito e l'olio.

Amalgamate lentamente gli ingredienti cercando di non far fuoriuscire l'acqua dalla fontana, muovendovi sempre in maniera circolare da dentro verso l'esterno, in questo modo controllerete sempre il livello di umidità.
Continuate ad amalgamare, appena vedete che si comincia a formare l'impasto aggiungete il sale e continuate ad impastare, se notate che l'impasto risulta duro e asciutto aggiungete altra acqua, ma senza esagerare.


L’impasto deve risultare umido , mai troppo asciutto .
Quando avrete ottenuto una palla, elastica, umida e liscia, sbattetela per 5/6 volte in maniera energica sul piano di lavoro, questa operazione permette l'incameramento di aria che faciliterà la lievitazione.

 
Lasciatelo lievitare per mezza giornata .

 
Una volta pronta lavorate la pasta creando una sfoglia unica dello spessore di mezzo cm , con un coppapasta ritagliate tanti dischi , farciteli con lo speck e create i fagottini chiudendoli accuratamente nell’estremità. Infornate a 180 per circa 30 min o comunque fino a che la superfice risulti cotta e biscottata …buon appetito!

 


 

mercoledì 15 aprile 2015


 


Ingredienti: 

250gr farina di grano duro
200 gr farina 00
200 gr parmigiano
Pepe nero di qualità
400ml acqua
Sale q.b.
Olio qb
Noce moscata qb
15gr lievito
1 cucchiaino zucchero canna 
Acqua qb
per il ripieno :
 
500 gr ricotta di pecora
Sale qb
Olio qb
Pepe qb
Io adoro il pane ….e lo adoro ripieno !!!!
Questo che propongo oggi , piu che dalla semplice farcia, è caratterizzato dall’impasto che per quasi metà è costituito dal parmigiano e dalle spezie (noce moscata e pepe) che gli attribuiscono un aroma e un profumo veramente molto gradevole.

Mettete a sciogliere il lievito in una tazza con l'acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero di canna.
Mettete le farine , il parmigiano grattugiato ,la noce moscata ed il pepe a fontana  su di una spianatoia, create la conca e versateci al centro, poco alla volta, l'acqua con il lievito e l'olio.

Amalgamate lentamente gli ingredienti cercando di non far fuoriuscire l'acqua dalla fontana, muovendovi sempre in maniera circolare da dentro verso l'esterno, in questo modo controllerete sempre il livello di umidità.
Continuate ad amalgamare, appena vedete che si comincia a formare l'impasto aggiungete il sale e continuate ad impastare, se notate che l'impasto risulta duro e asciutto aggiungete altra acqua, ma senza esagerare.
L’impasto deve risultare umido , mai troppo asciutto .
Quando avrete ottenuto una palla, elastica, umida e liscia, sbattetela per 5/6 volte in maniera energica sul piano di lavoro, questa operazione permette l'incameramento di aria che faciliterà la lievitazione.
Lasciatelo lievitare per mezza giornata .
Setacciate la ricotta trasformandola in crema e conditela con olio sale e pepe secondo il vostro gusto.Una volta lievitata la pasta ,mettete a scaldare il forno al massimo , lavorate la pasta con il mattarello e adagiatela su uno stampo (io ho utilizzato quello del pancake ) versate la ricotta e richiudetelo accuratamente .
Infornate a 180 per circa 30 min o comunque fino a cottura del pane , lasciate raffreddare e …buon appetito!

venerdì 19 dicembre 2014

Ingredienti :
400 gr farina
400 ml acqua tiepida
Sale q.b.
30 gr olio evo
11 gr lievito
1 cucch. Zucchero di canna
120 gr parmigiano grattu (nella pasta)
80 gr parmigiano grattugiato
10 grani di  pepe nero
8 grani  di pepe cubebe
4 grani  di pepe sarawak

 
Vi è mai capitato di avere voglia di pizza all'ultimo minuto e non avere ingredienti per poterla condire ?
....a me è capitato... e da una manciata generosa di parmigiano e rimasugli dei miei pepi preferiti  è nata questa focaccia che mi è piaciuta al punto tale da proporla, nella speranza che piaccia anche a voi , tanto semplice quanto buona , è molto gradevole da gustare anche il giorno dopo riscaldata al forno accompagnata con dei salumi . 
Come sempre la quantità di acqua è relativa e dipende molto dalla farina che utilizzate, se assorbe molto dovrete aggiungerne ancora, al contrario potrebbe essere troppa, perciò tenete presente che l'impasto deve risultare umido ed elastico, mai asciutto.
Come già ribadito nelle ricette passate se l'umidità è giusta, la lievitazione sarà perfetta ed avrete un pane o una pizza eccezionali.
Generalmente mi avvalgo dell'aiuto dell'impastatrice Kenwood ma per chi non ce l'ha le "mani" rimangono i migliori strumenti di lavoro.
Mettete a sciogliere il lievito in una tazza con l'acqua tiepida ed un cucchiaino di zucchero.
Mettete la farina a fontana  su di una spianatoia insieme ai 120 gr di  parmigiano grattugiato, create la conca e versateci al centro, poco alla volta, l'acqua con il lievito e l'olio.
Amalgamate lentamente gli ingredienti cercando di non far fuoriuscire l'acqua dalla fontana, muovendovi sempre in maniera circolare da dentro verso l'esterno, in questo modo controllerete sempre il livello di umidità.
Continuate ad amalgamare, appena vedete che si comincia a formare l'impasto aggiungete il sale e continuate ad impastare, se notate che l'impasto risulta duro e asciutto aggiungete altra acqua, ma senza esagerare.
Quando avrete ottenuto una palla, elastica, umida e liscia, sbattetela per 5/6 volte in maniera energica sul piano di lavoro, questa operazione permette l'incameramento di aria che faciliterà la lievitazione.
 
Lasciate lievitare la pasta per 6 ore , trascorso questo tempo rimpastatela nuovamente e dividetela in due pezzi , che lascerete riposare a temperatura ambiente per altre 2 ore .
 
Trascorso questo tempo accendete il forno e preriscaldatelo portandolo  al max della temperratura , prendete le due palle di pasta e cominciate a  stendere le focacce oliandole con abbondante olio  su tutta la superficie .
 
 

Infornatele e nel mentre che si cuociono inserite i grani di pepe all'interno di un macinino .
Controllate sempre il livello di cottura ,quando vi risultano quasi cotte tiratele fuori dal forno cospargetele di abbondante parmigiano grattugiato e una bella macinata di pepe , correggete di sale e rinfornatele il tempo necessario (2 min circa ) che il formaggio cominci a sciogliersi facendo attenzione a non farlo seccare .
 
Gustatele calde e ....buon appetito !
 

 

 


 
 
 
 

 

giovedì 28 novembre 2013

Ingredienti:  

300 gr di farina di grano duro
120 gr farina 00
45 gr olio
20 gr lievito
Acqua q.b. (200 ml c.a.)
1 cucchiaino di zucchero
Sale q.b. 

Che succede quando si desidera la pizza bianca, calda, fumante, da farcire con un buon prosciutto o da mangiare così e non si può cuocere perché il forno non funziona o non si può accendere?
Personalmente, non è un forno capriccioso a fermarmi e quindi mi sono avvalsa di una cottura "d'emergenza", insolita, ma che mi ha permesso di mangiare la mia focaccia.
In sintesi l'ho cotta piano piano, a fiamma dolce, in una semplicissima padella ampia dal fondo rigorosamente antiaderente e precedentemente unta con dell'olio extravergine, il risultato, una focaccia calda ben lievitata e pronta per essere gustata!
Per prima cosa preparate l'impasto (per vedere il procedimento clicca qui) e lasciatelo lievitare per circa 2 ore
Una volta pronto, non rimpastatelo né stendetelo con il mattarello, ma lavoratelo con le mani, delicatamente, a partire dal centro verso l'esterno facendo attenzione a non bucare la pasta.
Una volta creata la forma tonda adagiatela sulla padella unta e fatela cuocere al minimo, dopo circa 10-15 minuti controllate il fondo, se la pasta risulta dorata giratela dall'altra parte e continuate a farla cuocere per altri 15 minuti circa.
Trascorso questo tempo, controllate nuovamente, e se risulta cotta consumatela subito da calda...buon appetito!

giovedì 14 novembre 2013

Ingredienti: 

Per il passato di cavolo nero  
1,5 lt d'acqua
10 foglie di cavolo nero
1 cipolla
1 carote
1 zucchine
50gr di passata di pomodoro
1 costa di sedano
1 patata
Sale q.b.  

Per l'impasto  
700gr di farina 00
1 cucchiaino di zucchero
50 ml olio
50 gr parmigiano 
20 gr lievito
500 gr passato  di cavolo 
Sale q.b. 

Per il ripieno  
300 gr stracchino o gorgonzola
150 gr speck

Quando si dice esperimento...una pizza creata dal "recupero" di un passato di cavolo unito alla farina, e farcita con del formaggio (in questo caso stracchino) e speck per dare sapore.
Il risultato è una pizza originale...decisamente colorata, ricca di ingredienti e bizzarra quanto gustosa, soprattutto se sostituite lo stracchino con il gorgonzola.
Preparate il passato di cavolo nero mettendo, dentro una pentola molto grande, l'acqua insieme alle foglie di cavolo nero tagliate in tre parti ed il resto degli ingredienti.
Lasciate cuocere per circa un'ora e trascorso questo tempo, frullatelo con un mixer ad immersione e fatelo ridurre completamente (deve rimanere una crema densa), salatelo e lasciatelo raffreddare.
Una volta raffreddato il passato di cavolo nero, fate sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d'acqua con un cucchiaino di zucchero, versate la farina a fontana, create la conca e versate la crema di cavolo al centro, insieme al lievito sciolto, il parmigiano e l'olio.
Cominciate ad amalgamare la farina agli ingredienti partendo dal centro, piano piano, senza farli fuoriuscire dal perimentro della farina creando la pasta, appena si comincia a formare l'impasto aggiungete il sale e continuate ad impastare, se dovesse servire aggiungete altra farina finchè non ottenete un impasto classico da pizza, liscio ed omogeneo.
Sbattetelo 5-6 volte sul tavolo per fargli incorporare aria e lasciatelo lievitare per due ore circa.
Trascorso questo tempo accendete il forno al massimo e fatelo scaldare, impastate nuovamente l'impasto, stendetelo ed adagiatelo su una teglia precedentemente unta con dell'olio.
Procedete a farcire la pizza con il formaggio e lo speck e richiudetela adagiandoci sopra un altro disco di pasta. Ungetela in superficie con un filo d'olio ed infornate per circa 20 minuti a 220°.
Una volta cotta lasciatela riposare alcuni minuti e poi servitela...buon appetito!
 

lunedì 28 ottobre 2013

Ingredienti: 

Per la pasta 

275 gr di farina 00
8 gr lievito
1 cucchiaino di zucchero di canna
175gr acqua
1 pizzico di sale
24 ml olio extravergine 

Per il ripieno 

100 gr prosciutto di Praga
100 gr provola affumicata

Preparate la pasta con l'ausilio di un robot da cucina, oppure alla maniera classica, con le vostre mani!
L'impasto deve risultare liscio ed elastico, lasciatelo lievitare per circa due ore.
Trascorso questo tempo prendete la pasta, rimpastatela rapidamente e lavoratela con le mani, non con il mattarello, per non rompere le bolle d'aria presenti.
Lavoratela con le mani creando  un cerchio, facendo attenzione a non bucarla, considerate che deve avere un altezza di circa 1 cm.
Al centro mettete le fette di prosciutto cotto e la provola tagliata a pezzi.
Arrotolate su se stessa la pasta ottenendo un rotolo.
Adesso procedete come se faceste degli gnocchi, tagliando e ricavando tanti bottoncini ripieni della
larghezza di circa 4 cm l'uno.
Prendete una teglia precedentemente unta con dell'olio, ed adagiateci i bottoncini di pasta distanti l'uno dall'altro. Ungete la superficie e lasciate lievitare per altre due ore.
Trascorso questo tempo, dovreste notare un raddoppio di volume dell'impasto, quindi accendete il forno al massimo e lasciatelo scaldare.
Infornate in forno già caldo a 180° finché non risulteranno cotti e dorati , diciamo circa 25/30 minuti.
Una volta pronti, lasciateli riposare 15 minuti e servite...buon appetito!

venerdì 25 ottobre 2013

Ingredienti: 

Per la pasta 

550 gr di farina 00
15 gr lievito
1 cucchiaino di zucchero di canna
350 gr acqua
1 pizzico di sale
45 ml olio extravergine 

Per il ripieno 

180 gr gorgonzola
Erbe provenzali q.b. 

É buono, semplice ma quando si vogliono coccolare i commensali è bello osare e puntare su ricette più strutturate ed elaborati, come il pane di oggi caratterizzato da un cuore caldo e filante di gorgonzola con il profumo intenso delle caratteristiche erbe della Provenza, che adoro e quando posso utilizzo!
Preparate la pasta con l'ausilio di un robot da cucina, oppure alla maniera classica, con le vostre mani!
L'impasto deve risultare liscio ed elastico, lasciatelo lievitare per circa due ore.
Trascorso questo tempo prendete la pasta, rimpastatela rapidamente e lavoratela con le mani,non con il mattarello, per non rompere le bolle d'aria presenti.
Dividetela in due parti uguali e lavoratela creando  un cerchio, facendo attenzione a non bucarla, considerate che deve avere un altezza di circa 1 cm.
Al centro di ognuno dei due cerchi di pasta, mettete il gorgonzola tagliato a pezzi ed una generosa manciata di erbe tritate (la quantità dipende dal vostro gusto).
Arrotolate su se stessa la pasta, avrete a questo punto due serpentoni; prendete una teglia tonda, di medie dimensioni, precedentemente unta con dell'olio ed adagiateci i due rotoli di pasta uno dentro l'altro come in foto.
Ungete la superficie e lasciate lievitare per altre due ore.
Trascorso questo tempo, dovreste notare un raddoppio di volume dell'impasto, quindi accendete il forno al massimo e lasciatelo scaldare.
Infornate in forno già caldo a 180°  finché non risulterà cotto e dorato, diciamo circa 25/30 minuti.
Una volta pronto, lasciatelo riposare 15 minuti, tagliatelo e servitelo tiepido...buon appetito!

giovedì 24 ottobre 2013

Ingredienti per 4 crostatine: 

200 gr Pasta brisèe (per la ricetta clicca qui
8 fette salame Milano
8 fette prosciutto crudo
1 scamorza affumicata
2 uova
2 cucchiai Parmigiano grattugiato 

Sono gustosissime, adatte a chi adora la pasticceria salata ed i piatti rustici dal sapore forte e corposo.
Se preferite renderle più leggere e dalla nota meno grassa, potrete sostituire la pasta brisèe con quella del pane, il risultato sarà comunque ottimo.
Per prima cosa preparate la pasta e mettetela a riposare nel frigo per 50 minuti circa, nel mentre preriscaldate il forno a 180°.
Una volta trascorso questo  tempo tirate fuori la pasta e cominciate a stenderla ad un'altezza di circa 6 mm.
Imburrate gli stampini delle crostatine e foderateli uno ad uno con la pasta brisèe.
Riempite gli stampini prima con le fette di prosciutto, due per ogni crostatina, continuate con le fette di scamorza, tre per ogni stampino, e terminate con quelle di salame.
Rompete le uova in un piattino, aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato e sbattetele energicamente, versate un po' di composto in ognuna delle crostatine.
Ora procedete alla rifinitura di ognuna, adagiando prima di tutto un disco di pasta spesso mezzo centimetro sugli stampini, con una forchettina fatelo aderire bene al bordo per evitare di far fuoriuscire l'uovo durante la cottura.
Aggiungete un cornicione di pasta lungo il bordo e proseguite con le decorazioni che più vi piacciono, io ho optato per le classiche striscioline.
Spennellate la superficie con dell'uovo sbattuto ed infornate a 160° per circa 25 minuti o finché non risulteranno gonfie e dorate.
Una volta pronte, fatele raffreddare un quanto d'ora per non servirle troppo calde...buon appetito!

martedì 22 ottobre 2013

Ingredienti per 4 mini quiche: 

200 gr pasta brisèe (per la ricetta clicca qui
300 gr funghi porcini
1 spicchio d'aglio
1 provola affumicata
100 gr gorgonzola dolce
100 ml panna
1 uovo
1 bicchiere di brodo vegetale
Mezzo bicchiere vino bianco
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Olio evo q.b. 

Se penso ad un piatto che ritengo delizi il palato mi viene in mente ogni tipologia possibile di quiche.
In qualsiasi maniera le proponete il risultato è garantito ed eccezionale.
Purtroppo non ho trovato i porcini freschi ed ho dovuto ripiegare su quelli surgelati, ve lo sottolineo perché le dosi che vi ho dato sono da considerare con i funghi surgelati, se li trovate freschi probabilmente avrete bisogno di 100/150 gr di funghi in più.
Per prima cosa preparate la pasta e lasciatela riposare in frigorifero per circa 50 minuti.
Procedete cuocendo i funghi, prendendo una padella ampia e dal fondo antiaderente, ungetela e mettetela a scaldare, versate i funghi insieme all'aglio e lasciateli rosolare per alcuni minuti, appena vedete che il liquido di cottura si sta ritirando sfumateli con del vino bianco e lasciatelo dealcolizzare.
Una volta sfumato aggiungete il brodo e lasciateli cuocere a fiamma dolce per circa 25 minuti.
Una volta cotti, tritate un pugnetto di prezzemolo ed unitelo ai funghi, togliete l'aglio e metteteli da parte. A questo punto  tirate fuori la pasta e cominciate a stenderla ad un'altezza di circa 6 mm.
Imburrate  gli stampini e foderateli con la pasta brisèe.
Riempiteli iniziando a mettere il gorgonzola, poi i funghi e a terminare la Provola affumicata.
Sbattete le uova ed unitele alla panna, irrorate ognuna delle mini quiche con il composto di uova ed informate in forno già caldo per 20/25 minuti a 150°.
Sfornate e lasciare stiepidire per alcuni minuti...buon appetito!

giovedì 17 ottobre 2013

Ingredienti: 

Per la pasta 

550 gr di farina 00
15 gr lievito
1 cucchiaino di zucchero di canna
350 gr acqua
1 pizzico di sale
45 ml olio extravergine 

Per il ripieno 

2/3 salsicce magre
1 scamorza affumicata  

Bello da vedere e sfizioso da mangiare...oggi vi propongo un  pane che ho deciso di chiamare "rustico", realizzato con un ripieno di scamorza affumicata e salsiccia!
Preparate la pasta o con l'ausilio di un robot da cucina, oppure alla maniera classica con l'aiuto delle vostre mani!
L'impasto deve risultare liscio ed elastico, lasciatelo lievitare per circa due ore.
Prendete la pasta, rimpastatela rapidamente e lavoratela con le mani, non con il mattarello, per non rompere le bolle d'aria presenti, create un cerchio, senza bucarla, considerate che deve avere un altezza di circa 1 cm.
Al centro mettete la salsiccia ed il formaggi , e  fate convergere i bordi verso il centro per chiuderla.
Ungete una teglia alta e stretta (io ho usato lo stampo da panettone), adagiateci il pane all'interno e lasciate lievitare per altre due ore.
Trascorso questo tempo, dovreste notare un raddoppio di volume dell'impasto, quindi accendete il forno al massimo e lasciatelo scaldare.
Infornate in forno a 180° finché il pane non risulterà cotto e dorato, circa 25/30 minuti.
Una volta pronto, lasciate riposare 15 minuti, tagliatelo e servite tiepido.
Questo pane sarà ottimo per accompagnare piatti con verdure...buon appetito!