martedì 17 novembre 2020


Makizushi

I makizushi sono  i comunissimi roll avvolti  nell’alga nori .

 Il ripieno è vario ed oltre ad essere molto buoni sono davvero coreografici , io li adoro .

In questo post ne mostro due esempi , realizzati con gli ingredienti che avevo a disposizione :

salmone affumicato ,cetriolo  ,e surimi

 


...avocado e surimi 










lunedì 16 novembre 2020

 

nigiri

 I nigiri sono una preparazione di sushi costituita da “polpettine”di riso su cui sono adagiate piccole porzioni di pesce crudo  ,come branzino ,tonno ,salmone,  ma va bene  qualsiasi tipologia di pesce abbiate a disposizione.


Si assaporano con salsa di soia oppure wasabi che gli conferisce quella tipica nota piccante ma fresca al tempo stesso .
Io li ho proposti con salmone , gambero , e surimi , legati da una striscetta di alga nori.




Sushimi 


Il sushimi non è altro che filetti di pesce crudo che si consumano prevalentemente con wasabi e salsa di soia, spesso sono accompagnati dalla radice daikon  , io ne ho servita una porxione con del sesamo bianco e nero .




 

PREPARAZIONE DEL RISO PER SUSHI

450 gr Riso per sushi

540 ml di acqua

5 cucchiaini di Aceto di riso

3 cucchiaini di Zucchero

1/5 cucchiaino di sale

 

Per prima cosa lavate il riso , il procedimento di lavaggio richiede tempo , va sciacquato  almeno 10-12 volte dentro un contenitore capiente ,scolandolo con un colino tra un risciacquo e l’altro .

Effettuato l’ultimo lavaggio , lasciate scolare il riso per un quarto d’ora dentro il colino.

Trascorso il tempo , versatelo in un pentolino e aggiungete l’acqua, coprite con un coperchio e lasciatelo cuocere a fuoco basso fino al bollo , una volta preso il bollore lasciatelo cuocere per 15 minuti senza MAI alzare il coperchio .

Una volta cotto lasciatelo riposare per altri 15’.

Preparate il condimento per il sushi; in un pentolino versate lo zucchero , l ‘aceto , il sale e lasciatelo scaldare a fiamma dolce finchè non si scioglie lo zucchero.

Versate il riso in un contenitore capiente , meglio se di legno , o in alternativa di vetro ,versateci il condimento e con una paletta di legno , mischiate delicatamente .

Coprite il riso con uno straccio umido , questo eviterà che si secchi durante la preparazione del sushi.

Con questa preparazione di base del riso possiamo creare tutte le tipologie di sushi possibili , ne mostro  qualche esempio:


Uramaki



 Gli Uramaki sono una tipologia di roll che prevede l’utilizzo dell’alga nori posta all’interno  tra il riso e il ripieno .

Un classico è rappresentato dal california roll i cui ingredienti in questo caso sono :

philadelphia ,salmone cotto, avocado, semi di sesamo neri serviti con salsa teriyaki.



...ma anche con  philadelphia , tonno,cetriolo e uova di lombo rosse .


sabato 14 novembre 2020

 


 il web è saturo di ricette sulla pizza , ce ne sono per realizzarla in teglia , napoletana , romana , croccante , genovese…

sinceramente penso sia buona in tutti i modi .

Da tempo leggo molto per imparare a fare una buona pizza, ed ho appreso che nessun impasto sarà mai uguale al precedente. La temperatura , l’umidità, il peso dei panetti che si vogliono produrre influiscono sulla quantità di farina e di lievito che si devono utilizzare.

Nella stagione invernale per es. quando la temperatura nelle abitazioni oscilla tra i 19 e 21 gradi, andremo ad aumentare la percentuale di lievito , al contrario d ‘estate ne useremo di meno.

Il tipo di farina che si usa è fondamentale per la riuscita di un ottimo impasto , è preferibile la “0” con alta percentuale di proteine , maggiore è la quantità di proteine più forte è la farina e più lunghi saranno i tempi di lievitazione per chi desidera sperimentare la pizza con i tempi lunghi a 24-48 ore.

Il mondo della pizza è troppo vasto , bisognerebbe creare un sito a parte , non si finisce mai d’imparare, le ricette sono infinite …io personalmente la faccio cosi:

per 4 panetti da 300 gr per un impasto da 1200 gr tempo di lievitazione 12 ore 

714 gr di farina 0 (nuvola di caputo)

464 gr di acqua (idratazione al 65%)

0,84 gr di lievito (lievito madre secco caputo)

21 gr di sale

Mi sono avvalsa dell’aiuto dell’impastatrice elettrica , ma la consistenza dell’impasto è tale da poter essere realizzato tranquillamente anche a mano .

Inserite all’interno della planetaria la farina con il lievito sciolto in acqua , avviare alla minima velocità, una volta che l’acqua è stata assorbita dalla farina aumentare al massimo ed aggiungere i 21 gr di sale.


L’impasto risulta pronto quando “si stacca “letteralmente dalle pareti dell’impastatrice che devono risultare pulite .

A questo punto piegatelo e pirlatelo (la pirlatura è un movimento con il quale si gira l ‘impasto tra le mani sul piano di lavoro ,si massaggia la pasta come a chiuderla verso il basso , incorporando aria , conferendo una forma regolare che sarà di notevole aiuto per le prossime ore di lievitazione .

Ponete il panetto in un contenitore capiente di legno o di vetro , chiuso con un panno , e lasciate lievitare per 6 ore .

Trascorso questo tempo , il suo volume risulterà maggiore se non raddoppiato , ed andrete a creare dei panetti che devono essere tutti uguali , in questo caso da 300 gr di peso ciascuno .

Anche qui una volta pesati i panetti  li andremo a piegare, pirlare ,e porre all’interno di un apposito contenitore in plastica provvisto di coperchio  per la seconda lievitazione della durata di  6 ore .

Potete adattare anche le teglie da forno infarinate l’importante è che i panetti  siano chiusi e al buio .


Trascorse le 6h per un totale di 12 h di lievitazione  sono pronti 


NON UTILIZZATE ASSOLUTAMENTE IL MATTARELLO , dovete cercare di aprire e stendere la pizza trovando un vostro metodo.

La cottura l’ho effettuata con un forno refrattario che raggiunge temperature fino a 400 gradi.

Nell’eventualità non lo abbiate , in commercio esistono teglie refrattarie di varie forme e dimensioni  per forni normali , oppure adagerete sulla classica teglia precedentemente unta con dell’olio di oliva , l’impasto della pizza privo di condimento , infornando con l’impostazione del calore dal basso alla massima potenza per qualche minuto.

Controllate lo stato di cottura della pizza, se risulta cotto, condite come più preferite ed impostate il forno al massimo con calore omogeneo.

….e adesso ….non resta che mangiarsela bollente e filante ….buon appetito!

Nota: qui di seguito un esempio di pizza napoletana realizzata con i pomodorini gialli del Vesuvio e provola affumicata campana 



Pizza Margherita rossa classica con mozzarella di bufala 






Pizza napoletana di patate al profumo di tartufo nero.

 

Dose per 4 persone :

250gr di lenticchie rosse secche
250 gr di pasta integrale 
Mix di pecorino e parmig.grattugiati
 1 rametto Rosmarino
1 spicchio di glio
1 lt di acqua
Peperoncino qb
Olio qb
Sale qb
100 ml di polpa di pomodoro


Scaldate l’olio in un tegame antiaderente  aggiungendo lo spicchio d’aglio inciso e il rosmarino   , lasciate insaporire per qualche minuto.

Controllate  e sciacquate abbondantemente le lenticchie , versatele nel tegame e lasciatele rosolare per 5 minuti a fiamma dolce e girandole spesso affinchè non si brucino .

Aggiungete la polpa di pomodoro e continuate a farle insaporire per 4 - 5 minuti.

Togliete il rosmarino e l’aglio , aggiungete 1 lt di acqua e lasciatele cuocere per 45 min a fuoco dolce.

Preriscaldate il forno a 180  gradi .

Una volta ritirata l’acqua ,che deve essere in una quantità tale da cuocerci la pasta , correggete di sale , eventualmente di peperoncino e cuocete gli spaghetti per qualche minuto , devono rimanere un pò al dente.

Ungete e cospargete di pangrattato le cocottine ,versateci la pasta all’interno , spolverate con il mix di formaggi e fate gratinare in forno per qualche minuto .

….sfornate e buon appetito .




-        PROCEDIMENTO CON BIMBY  (valido per tm5 -tm6)

Nel boccale  versate 40gr d’olio , lo spicchio di aglio schiacciato il rosmatino e lasciate scaldare a 120 gr per 5’ vel cucchiaio.

Aggiungete le lenticchie  e cuocete a 100 gradi per 3’ vel. Cucchiaio  , finito il timer rimuovete l’aglio e il rosmarino.

Aggiungete la polpa di pomodoro e fate insaporire  a 100 gradi , vel.1 in  senso antiorario per 4’.

Aggiungete 1 lt di acqua , il sale e cuocete   a 100 gradi ,vel.cucchiaio in  senso antiorario per 45’.

Trascorso questo tempo aggiungete l’acqua se necessario versate  la pasta e lasciatela cuocere 4’ a 100 gradi vel.cucchiaio senso antiorario.

Proseguite come da ricetta.