venerdì 11 dicembre 2020

 

Ingredienti per 6 biscotti


Per l ‘impasto

150 gr di farina 0

1 uovo

5 gr di sale

80 gr di burro morbido

4 pomodori secchi sott’olio

½ cucchiaino di lievito

 


Per la farcia

8 cucchiai ricotta di pecora

4 cucchiai pecorino

 

Ideali come aperitivo, sono ottimi anche come antipasto accompagnati da un buon calice di vino.

Preparazione:

Cominciate con il tagliare finemente i pomodori secchi; setacciate la farina con il lievito, radunate tutti gli ingredienti in una boule ed impastateli con le mani per qualche minuto fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea, ricopritela con della pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per circa un'ora.

Passate alla preparazione della crema, prendete la ricotta aggiungete il pecorino e lavoratela con una forchetta per diversi minuti.

 Preriscaldate il forno a 180 gradi.

 Togliete l’impasto dal frigo, stendetelo col mattarello su una spianatoia leggermente infarinata ad uno spessore di circa mezzo cm.

Realizzate i dischi con l’aiuto di un coppa pasta o una formina per biscotti, adagiateli delicatamente su una teglia precedentemente preparata con della carta da forno, ed infornate per dieci minuti a 160 gradi in forno ventilato finchè non risultano dorati; fateli riposare e freddare per qualche minuto.







Capovolgete 6 biscotti e disponete la crema di ricotta al centro di ogni disco ed adagiatene un altro sopra. Continuate fino a completare tutti i medaglioni.





Adagiate su un piatto da portata e serviteli tiepidi. Buon appetito.





 


lunedì 7 dicembre 2020

 

Ingredienti per 4 persone


Per l’impasto

600 gr di fagioli borlotti precotti

100 gr farina manitoba

1 cucchiaino di sale



 Per il ripieno

250 gr di ricotta di pecora

1 cucchiaio di pecorino

1 cucchiaio di parmigiano

Mezzo cucchiaino di sale fino

Un pizzico di pepe nero

Per il condimento

450 gr di polpa di pomodoro

10 foglie di basilico

Mezzo cipollotto bianco

Sale q.b.

Olio evo q.b.

 

Un piatto di ravioli a basso contenuto calorico e ricco di proteine .Un piatto unico pensato in particolare per i vegetariani e per chi preferisce le proteine dei legumi a quelle della carne.

Per prima cosa scolate i fagioli, sciacquateli e frullateli in un robot da cucina con la farina  e un pizzico di sale. Mettete da parte  l’impasto e cominciate a preparare il sugo .

Sbucciate il cipollotto, sciacquatelo e tagliatelo a fette sottili. In una padella dal fondo antiaderente versate due cucchiai colmi di olio evo e fate rosolare il cipollotto  a fuoco basso per due minuti.

Una volta appassito aggiungete la polpa di pomodoro, un pizzico di sale e lasciate cuocere il sugo  a fiamma dolce per 35 minuti, girando di tanto in tanto affinchè non si bruci .

Prendete la ricotta aggiungete il pecorino, il parmigiano il sale e il pepe  , lavoratela con una forchetta fino ad ottenere una crema .

Prendete l ‘impasto di fagioli , sulla spianatoia versate la farina e stendete la pasta ad uno spessore di mezzo cm; non dovrà rimanere sottile altrimenti si romperà durante la realizzazione dei ravioli.



Ricavate dei quadrati tutti uguali , aggiungete al centro un cucchiaino di crema di ricotta , chiudete tutti i lati facendo pressione con le dita e create i ravioli .

Cuoceteli in abbondante acqua salata un po alla volta. Nel momento in cui salgono in superficie saranno cotti.

Prelevateli dalla pentola con un colino e versateli con molta delicatezza su un piatto da portata, conditeli con il sugo una spolverata di parmigiano e completate il piatto con un filo di olio evo e qualche foglia di basilico .

Serviteli caldi e buon appetito.





venerdì 4 dicembre 2020

 

Dosi per 300 gr di impasto

179 gr di farina 0

0,70 gr di Lievito

116 gr di acqua

5,4 gr di sale

Olio di semi per friggere



Per il condimento

10 Foglie di basilico

Olio evo q.b.  

sale q.b. 

 

Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente.

Prendete l’impastatrice e montate la foglia. Nella planetaria versate la farina e l’acqua ed avviate a velocità minima per 2 minuti. Una volta assorbita l’acqua aumentate la velocità e impastate per 3 minuti. Aggiungete il sale e continuate a velocità 7 finche il composto  non  si stacca completamente dalle pareti della planetaria.

Prelevate l ‘impasto e versatelo in un contenitore di vetro per 12 ore coperto da uno strofinaccio pulito.

Prendete i pomodori lavateli e tagliateli della grandezza che preferite, conditeli con un pizzico di sale un filo di olio evo e le foglie di basilico precedentemente lavate e asciugate.

In una padella per friggere mettete a scaldare abbondante olio di semi.

Ricavate dall’impasto alcune porzioni tutte uguali circa della grandezza di una noce.

Friggeteli nell’ olio fino ad ottenere una colorazione dorata.

Scolateli sulla carta assorbente.

Adagiate gli scugnizzi al centro di un piatto da portata  e conditeli con i pomodorini precedentemente preparati.

Serviteli caldi e buon appetito.



 

giovedì 3 dicembre 2020

 

Ingredienti per due persone

180 g di pasta tipo linguine

1 peperoncino fresco non troppo piccante

1 pizzico di Peperoncino in polvere

2 cucchiai colmi di olio evo

2 spicchi di aglio bianco fresco

Sale q.b.

 

Vi presento uno dei piatti più tipici della cucina italiana molto veloce da preparare ma molto gustoso. Usualmente viene cucinato utilizzando i vermicelli, ma poichè le linguine sembra fossero la pasta utilizzata in epoca borbonica, lascio a vostro gusto il formato da scegliere.

La cosa importante è la scelta del peperoncino fresco che non deve essere eccessivamente piccante altrimenti la pasta risulterà immangiabile .

Sbucciate l’aglio e tagliatelo finemente al coltello. Lavate bene il peperoncino privandolo dei semini interni e tagliatelo al coltello.

In una padella dal fondo antiaderente versate due cucchiai colmi di olio evo e fate dorare l’aglio ed il peperoncino a fuoco basso per due minuti. 


Entrambi devono imbiondirsi quanto basta senza però bruciarsi: in tal modo l’effetto aromatico sia dell’aglio che del peperoncino verranno esaltati senza alterare il gusto del piatto come avverrebbe in caso di una eccessiva abbrustolitura.

Mettete a bollire l’acqua salata e ad ebollizione versate la pasta.  a cottura ultimata scolatela e versatela nella padella con il condimento di aglio olio e peperoncino e saltatela solo per qualche secondo, stando molto attenti a non farla asciugare.

In un piatto fondo versate l’equivalente di una porzione di pasta e guarnite il piatto con un pizzico di peperoncino in polvere qualche goccia di olio evo e, per gli “amanti della trasgressione “se volete con una spolverata di pecorino. Servite immediatamente e buon appetito.

 



mercoledì 2 dicembre 2020

 

Ingredienti per 4 persone

700 gr di cavolfiore pulito

8 cucchiai colmi di pecorino grattugiato

1 cipollotto bianco

8 fettine di pane casereccio

4 cucchiai semi di sesamo nero

Olio evo q.b.

Sale q.b.

Privo di grassi e ricco di sali minerali di vitamina C e calcio, il cavolfiore è un alimento che dovremmo inserire spesso nelle nostre preparazioni e sicuramente introdurlo nella dieta dei più piccoli.

La crema di cavolfiore che propongo oggi è arricchita da cialdine di pecorino, che conferiscono una gradevole nota sapida al piatto.

Passiamo alla preparazione:

pulite il cavolfiore privandolo delle foglie esterne. Con un coltello recidete il gambo centrale e ricavate le cimette. Sciacquatele sotto l’acqua corrente.

Pulite il cipollotto e tagliatelo a dadini.

Prendete un tegame dal fondo antiaderente e versate due cucchiai di olio evo, aggiungete il cipollotto a dadini e lasciate rosolare per 3-4 minuti a fuoco basso. Versate le cimette di cavolfiore e lasciatele insaporire per 3 minuti a fiamma dolce, poi versate tanta acqua quanto basta a coprirle completamente e lasciatele cuocere per 40 minuti con coperchio chiuso (controllate di tanto in tanto che l’acqua non si asciughi eccessivamente).

A cottura ultimata riducetele in crema con un frullatore ad immersione e salate.

Prendete una padella dal fondo antiaderente e mettetela a scaldare. Versate un po di pecorino grattugiato alla volta creando delle strisce senza farle bruciare, poi prelevatele con una paletta di teflon e lasciatele freddare su una superficie. Continuate il procedimento fino ad esaurire il pecorino grattugiato. Una volta fredde sbriciolatele e mettetele da parte.


Tagliate le fette di pane e bruscatele nel forno.

Tostate due cucchiai di sesamo senza farlo bruciare.

Prendete un piatto fondo e versate al centro l’equivalente di una porzione di crema, adagiate vicino le due fette di pane bruscato .Completate il piatto con una manciata di semini di sesamo sparsi e abbondanti cialdine di pecorino un filo di olio evo. Servite calda .